INTERVISTE DA SOGNO ALCOLICO - Capitolo 0
- il narratote

- 25 ott
- Tempo di lettura: 4 min
Aggiornamento: 27 ott
PUNTATA PILOTA
"L'UBRIACO E LO SPECCHIO: COME NASCONO LE DOMANDE SENZA RISPOSTA"
[SCENA: L'APPARTAMENTO DI FABIO - NOTTE]
Fabio giace sul suo sofà consunto, circondato da pile di libri, fogli scarabocchiati e una collezione impressionante di bottiglie di birra vuote.
Fuffi dorme sulla sua tastiera, il cui schermo lampeggia con l'ultima riga di un capitolo incompiuto.
FABIO: (Parlando al soffitto, come se qualcuno lo stesse filmando)
"Bentornati, o forse benvenuti per la prima volta. Dipende da quanto avete bevuto. Io, come vedete, ho bevuto abbastanza da parlare al mio lampadario."
(Si alza a fatica, prendendo una bottiglia mezzo piena)
"Vi starete chiedendo cosa sia questa nuova follia. Ve lo spiego, se riuscirò a ricordarmelo domani."
[TRANSIZIONE ONIRICA]
La scena sfuma in un vortice di colori.
Le bottiglie vuote si trasformano in frammenti luminosi, il sofà diventa un trono di libri, e Fabio si ritrova vestito come un narratore rinascimentale ubriaco.
FABIO: (Guardandosi intorno, non sorpreso)
"Ah, eccoci. Il solito posto. O forse no? Questa volta è diverso."
[SCENA: IL CENTRO DELLE MASCHERE - VERSIONE ONIRICA]
Il locale è vuoto, tranne per un uomo anziano che siede al bancone, lucidando un bicchiere.
Ha gli occhi che contengono storie non raccontate.
FABIO: (Si siede accanto a lui)
"Quindi sei tu il portinaio dei miei sogni alcolici?"
L'UOMO ANZIANO: (Sorride, continuando a lucidare)
"Chiamami Omero. O Virgilio. O semplicemente il barista. I nomi, qui, sono maschere come le altre."
FABIO:
"Bene. Allora spiegami perché ogni volta che esagero con la birra, finisco a fare il talk show con persone che non dovrebbero esistere."
OMERO: (Posando il bicchiere)
"Perché la birra scaduta, caro Fabio, è la chiave per porte che la sobrietà tiene ben chiuse. Tu non stai sognando. Stai... aprendo."
Con un gesto della mano, le maschere sul soffitto iniziano a muoversi, mostrando volti familiari: filosofi, artisti, eroi, inventori.
FABIO:
"E tutti questi...?"
OMERO:
"Sono le voci che il mondo ha dimenticato. Le domande che nessuno fa più. Le risposte che temiamo di dare."
[APPAIONO TRE FIGURE SPETTRALI]
Da sinistra: Giordano Bruno, avvolto in fiamme silenziose.
Dal centro: Frida Kahlo, con i suoi colori vivissimi.
Da destra: Nikola Tesla, circondato da scintille.
FABIO: (Alzando le mani)
"Okay, questa è nuova. Di solito ne arriva uno alla volta."
OMERO:
"Questa non è un'intervista. È un'anteprima. Una promessa."
GIORDANO BRUNO: (Avanzando)
"Ti insegnerò cosa significa bruciare per un'idea. E perché alcune verità valgono il rogo."
FRIDA KAHLO: (Sorridendo attraverso il dolore)
"Ti mostrerò come le cicatrici possono diventare arte. E come il dolore può parlare lingue che la gioia non conosce."
NIKOLA TESLA: (Con occhi elettrici)
"Ti spiegherò la magia della scienza. E perché alcune visioni sono così potenti da cambiare il mondo, anche quando il mondo non è pronto."
FABIO: (Stupito)
"E... perché? Perché a me?"
OMERO: (Mettendogli una mano sulla spalla)
"Perché tu, Fabio, sei il ponte. Colui che beve abbastanza da vedere attraverso i veli, ma non abbastanza da dimenticare cosa ha visto. I tuoi lettori hanno bisogno di queste conversazioni. Hanno bisogno di ricordare che le grandi domande non muoiono con chi le formula."
[LA SCENA INIZIA A SFUMARE]
FABIO:
"Aspetta! Non ho capito! Cosa devo fare?"
OMERO: (Mentre svanisce)
"Semplice. Continua a bere. Continua a scrivere. E soprattutto... continua a fare domande scomode. A partire da domani, incontrerai uno di loro ogni volta che il sogno ti chiamerà."
TUTTE LE FIGURE: (In coro, mentre diventano trasparenti)
"Le domande sono più importanti delle risposte. Non dimenticarlo."
[SCENA: FABIO SI SVEGLIA SUL SOFÀ]
Fabio si sveglia di soprassalto.
Fuffi lo fissa, con in bocca un foglietto.
FABIO: (Prendendo il foglietto)
"Che...?"
Sul foglietto, scritto con una calligrafia elegante:
"PRIMO APPUNTAMENTO: NIETZSCHE. PORTARE BIRRA RESISTENTE A CRITICA RADICALE."
FABIO: (Guardando Fuffi)
"Ho la sensazione che questo cambierà tutto."
FUFFI: (Miagola, poi si lecca una zampa con aria di superiorità)
[MORALE DELLA PUNTATA PILOTA - VOCE FUORI CAMPO DI FABIO]
"E così, cari complici, nasce una nuova follia. Scopriremo insieme che:
La filosofia non è noiosa se la servi con birra scaduta
I grandi del passato hanno ancora molto da insegnarci
A volte, le risposte più profonde arrivano quando siamo troppo ubriachi per prenderci sul serio
A partire dalla prossima puntata, incontreremo:
Nietzsche e la sua passione per la trasgressione
Jung e le sue mappe dell'anima
Einstein e il suo senso dell'umorismo relativistico
E molti altri...
Ma soprattutto, scopriremo che le domande che facciamo ai sogni......sono le stesse che dovremmo fare alla realtà.
Preparate i vostri bicchieri. E le vostre menti. Sta per iniziare un viaggio strano, profondo e decisamente alcolico.
Prima regola: niente è reale, ma tutto è vero.
Seconda regola: vedi prima regola.
Fabio, il Narratore
(che da domani berrà per lavoro, non per disperazione) 😼🍷"
NOTE METANARRATIVE PER IL PUBBLICO:
Questa nuova sezione "Interviste da Sogno Alcolico" sarà:
🎪 Un salotto filosofico dove l'ubriachezza è la chiave per la saggezza
🔮 Un ponte temporale tra il nostro mondo e quello di Giordano
🍻 Una scusa creativa per esplorare grandi temi con leggerezza
😼 Un modo per sviluppare Fabio come personaggio sempre più complesso
Prossimamente sul sito ufficiale... se Fabio riesce a ricordarsi dove ha lasciato il link.


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