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INTERVISTE DA SOGNO ALCOLICO - Capitolo 0

Aggiornamento: 27 ott

PUNTATA PILOTA


"L'UBRIACO E LO SPECCHIO: COME NASCONO LE DOMANDE SENZA RISPOSTA"


[SCENA: L'APPARTAMENTO DI FABIO - NOTTE]


Fabio giace sul suo sofà consunto, circondato da pile di libri, fogli scarabocchiati e una collezione impressionante di bottiglie di birra vuote.

Fuffi dorme sulla sua tastiera, il cui schermo lampeggia con l'ultima riga di un capitolo incompiuto.

FABIO: (Parlando al soffitto, come se qualcuno lo stesse filmando)

"Bentornati, o forse benvenuti per la prima volta. Dipende da quanto avete bevuto. Io, come vedete, ho bevuto abbastanza da parlare al mio lampadario."

(Si alza a fatica, prendendo una bottiglia mezzo piena)

"Vi starete chiedendo cosa sia questa nuova follia. Ve lo spiego, se riuscirò a ricordarmelo domani."


[TRANSIZIONE ONIRICA]


La scena sfuma in un vortice di colori.

Le bottiglie vuote si trasformano in frammenti luminosi, il sofà diventa un trono di libri, e Fabio si ritrova vestito come un narratore rinascimentale ubriaco.

FABIO: (Guardandosi intorno, non sorpreso)

"Ah, eccoci. Il solito posto. O forse no? Questa volta è diverso."


[SCENA: IL CENTRO DELLE MASCHERE - VERSIONE ONIRICA]


Il locale è vuoto, tranne per un uomo anziano che siede al bancone, lucidando un bicchiere.

Ha gli occhi che contengono storie non raccontate.

FABIO: (Si siede accanto a lui)

"Quindi sei tu il portinaio dei miei sogni alcolici?"

L'UOMO ANZIANO: (Sorride, continuando a lucidare)

"Chiamami Omero. O Virgilio. O semplicemente il barista. I nomi, qui, sono maschere come le altre."

FABIO:

"Bene. Allora spiegami perché ogni volta che esagero con la birra, finisco a fare il talk show con persone che non dovrebbero esistere."

OMERO: (Posando il bicchiere)

"Perché la birra scaduta, caro Fabio, è la chiave per porte che la sobrietà tiene ben chiuse. Tu non stai sognando. Stai... aprendo."

Con un gesto della mano, le maschere sul soffitto iniziano a muoversi, mostrando volti familiari: filosofi, artisti, eroi, inventori.

FABIO:

"E tutti questi...?"

OMERO:

"Sono le voci che il mondo ha dimenticato. Le domande che nessuno fa più. Le risposte che temiamo di dare."

[APPAIONO TRE FIGURE SPETTRALI]

Da sinistra: Giordano Bruno, avvolto in fiamme silenziose.

Dal centro: Frida Kahlo, con i suoi colori vivissimi.

Da destra: Nikola Tesla, circondato da scintille.

FABIO: (Alzando le mani)

"Okay, questa è nuova. Di solito ne arriva uno alla volta."

OMERO:

"Questa non è un'intervista. È un'anteprima. Una promessa."

GIORDANO BRUNO: (Avanzando)

"Ti insegnerò cosa significa bruciare per un'idea. E perché alcune verità valgono il rogo."

FRIDA KAHLO: (Sorridendo attraverso il dolore)

"Ti mostrerò come le cicatrici possono diventare arte. E come il dolore può parlare lingue che la gioia non conosce."

NIKOLA TESLA: (Con occhi elettrici)

"Ti spiegherò la magia della scienza. E perché alcune visioni sono così potenti da cambiare il mondo, anche quando il mondo non è pronto."

FABIO: (Stupito)

"E... perché? Perché a me?"

OMERO: (Mettendogli una mano sulla spalla)

"Perché tu, Fabio, sei il ponte. Colui che beve abbastanza da vedere attraverso i veli, ma non abbastanza da dimenticare cosa ha visto. I tuoi lettori hanno bisogno di queste conversazioni. Hanno bisogno di ricordare che le grandi domande non muoiono con chi le formula."


[LA SCENA INIZIA A SFUMARE]


FABIO:

"Aspetta! Non ho capito! Cosa devo fare?"

OMERO: (Mentre svanisce)

"Semplice. Continua a bere. Continua a scrivere. E soprattutto... continua a fare domande scomode. A partire da domani, incontrerai uno di loro ogni volta che il sogno ti chiamerà."

TUTTE LE FIGURE: (In coro, mentre diventano trasparenti)

"Le domande sono più importanti delle risposte. Non dimenticarlo."


[SCENA: FABIO SI SVEGLIA SUL SOFÀ]


Fabio si sveglia di soprassalto.

Fuffi lo fissa, con in bocca un foglietto.

FABIO: (Prendendo il foglietto)

"Che...?"

Sul foglietto, scritto con una calligrafia elegante:

"PRIMO APPUNTAMENTO: NIETZSCHE. PORTARE BIRRA RESISTENTE A CRITICA RADICALE."

FABIO: (Guardando Fuffi)

"Ho la sensazione che questo cambierà tutto."

FUFFI: (Miagola, poi si lecca una zampa con aria di superiorità)


[MORALE DELLA PUNTATA PILOTA - VOCE FUORI CAMPO DI FABIO]


"E così, cari complici, nasce una nuova follia. Scopriremo insieme che:

  • La filosofia non è noiosa se la servi con birra scaduta

  • I grandi del passato hanno ancora molto da insegnarci

  • A volte, le risposte più profonde arrivano quando siamo troppo ubriachi per prenderci sul serio

A partire dalla prossima puntata, incontreremo:

  • Nietzsche e la sua passione per la trasgressione

  • Jung e le sue mappe dell'anima

  • Einstein e il suo senso dell'umorismo relativistico

  • E molti altri...

Ma soprattutto, scopriremo che le domande che facciamo ai sogni......sono le stesse che dovremmo fare alla realtà.

Preparate i vostri bicchieri. E le vostre menti. Sta per iniziare un viaggio strano, profondo e decisamente alcolico.

Prima regola: niente è reale, ma tutto è vero.

Seconda regola: vedi prima regola.

Fabio, il Narratore

(che da domani berrà per lavoro, non per disperazione) 😼🍷"



NOTE METANARRATIVE PER IL PUBBLICO:


Questa nuova sezione "Interviste da Sogno Alcolico" sarà:

  • 🎪 Un salotto filosofico dove l'ubriachezza è la chiave per la saggezza

  • 🔮 Un ponte temporale tra il nostro mondo e quello di Giordano

  • 🍻 Una scusa creativa per esplorare grandi temi con leggerezza

  • 😼 Un modo per sviluppare Fabio come personaggio sempre più complesso

Prossimamente sul sito ufficiale... se Fabio riesce a ricordarsi dove ha lasciato il link.

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