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INTERVISTE DA SOGNO ALCOLICO - Capitolo 1

Aggiornamento: 27 ott


"L'ERESIA E IL ROGO: BRUNO vs KRAMER"


Scritto da Fabio con inchiostro di birra scaduta e un'emicrania cosmica


INTRODUZIONE DEL NARRATORE


Cari complici del crepuscolo,

Stasera inauguriamo una nuova follia.

O forse è una vecchia follia a cui ho finalmente dato un nome.

Quando la birra scaduta incontra la Storia, e la Storia ti chiede:

"Da che parte stai?"

Bentornati nelle Interviste da Sogno Alcolico.

Dove l'ubriachezza è una porta, e le domande scomode sono le uniche chiavi che valga la pena possedere.

Ora, accomodatevi.

O meglio, sdraiatevi.

State per assistere a qualcosa che non dovrebbe esistere.

Come sempre.


SCENA 1: L'ARRIVO NEL SOGNO


FABIO: (Si risveglia nel sogno, già con un cerchio alla testa)

"Oddio, non la solita birra scaduta... sento odore di... legna arsa e inchiostro di paura.

Che abbia esagerato?"

Al tavolo, già seduti, due figure antitetiche.

A sinistra, Giordano Bruno, vestito di un saio logoro ma con gli occhi che brillano di un fuoco cosmico.

A destra, Heinrich Kramer, rigido, pallido, le dita ossute che tamburellano sul tavolo come su un pulpito.

FABIO: (Si sistema, cercando un tono da moderatore)

"Benvenuti, illustri... spettri del mio fegato. So chi siete. So perché siete qui. E so che se non vi faccio parlare, la mia emicrania onirica diventerà un fatto fisico."


SCENA 2: IL CONFLITTO FONDAMENTALE


FABIO:

"Partiamo da voi, Fra' Bruno. La Stella del Mattino, che ha frantumato i dogmi del mio mondo... lei l'avrebbe amata?"

GIORDANO BRUNO: (Con un sorriso tragico e visionario)

"Amore? Figliolo, io l'avrei riconosciuta. È l'Anima Mundi che si ribella alla gabbia! È l'infinito che si fa carne e polvere per ricordarci che Dio non sta in un libro, ma in ogni frammento di realtà! I vostri Codici... sono le mie 'ombre delle idee'! Sono la prova che l'universo è un testo da decifrare, non da obbedire!"

HEINRICH KRAMER: (Con voce secca, tagliente)

"Blasfemia." (La parola cade come un'accetta).

"Quella che tu chiami 'Anima Mundi' è il sussurro del Serpente. Il tuo Reset non è che un altro Caos, e il Caos è la porta attraverso cui il Demonio si insinua. I tuoi Frammenti? Reliquie profane. Vanno purgati. Controllati.

Messi in ordine da un'autorità che sappia distinguere la Luce dalle Tenebre."


SCENA 3: LA POLITICA DEL CONTROLLO


FABIO:

"Ecco, ottimo. Siamo già al 'tu sei un demone'. Kramer, lei è qui perché...? Nel mio universo, il Velo cerca di controllare i Frammenti. Lei è un loro consulente esterno?"

KRAMER:

"Il tuo 'Velo' è un'imitazione debole e sentimentale della Vera Chiesa. L'ordine non si cerca. Si impone. Con il fuoco, se necessario."

(Fissa Bruno).

"Lo so io. E lo sa lui."

BRUNO: (Ride, un suono amaro e libero)

"Imporre l'ordine all'infinito è come volere ingabbiare l'oceano in una caraffa! È questa la tua follia, Heinrich! Credi che bruciando me, o la Custode, o chiunque non rientri nel tuo piccolo mondo, tu salverai qualcosa!

Bruci solo la tua umanità! Il tuo Dio è un tiranno geloso, il mio è un artista infinito!"

KRAMER:

"Il tuo Dio non è che un fantasma comodo per giustificare il desiderio di peccare senza conseguenze!

Il libero arbitrio che esalti è la via per la perdizione! Senza un dogma, senza una legge, l'uomo è una bestia.

E le bestie vanno domate."


SCENA 4: L'ATTACCO ALLA NOSTRA REALTA'


FABIO: (Prendendo appunti frenetici su un tovagliolo)

"Quindi, ricapitolando: Bruno è per il Dio-Caos Creativo, Kramer per

il Dio-Ordine Punitive.

Sembra la trama di una serie tv.

Ma parliamo di noi. Della nostra storia.

Kramer, la Custode della Nebbia: una donna che vende illusioni e inganni per un prezzo.

Lei la definirebbe una strega?"

KRAMER: (Gli occhi gli si illuminano di un bagliore sinistro)

"È l'archetipo stesso della strega!

Mercanteggia con l'occulto, corrompe i deboli con promesse, il suo mantello è un patto demoniaco!

Il procedimento è ovvio: confessione, condanna, rogo purificatore."

BRUNO: (Scattando in piedi)

"Eccolo! Il tuo 'Martello'! Vedi una donna che sfugge al tuo controllo e la chiami 'strega'!

Vedi un'idea che non comprendi e la chiami 'eresia'!

La Custode è una vittima, non un demone! È intrappolata in un meccanismo, esattamente come lo ero io nel tuo!

Il tuo vero nemico non è il male, Heinrich, è la libertà!"


SCENA 5: IL CASO ISA


FABIO:

"E Isa? La madre di Giordano, morta per i Sussurri. Una vittima o un'anima debole che ha ceduto al male?"

KRAMER:

"Una vittima della propria superbia.

Chi si avventura in territori proibiti, invita la propria distruzione."

BRUNO:

"Una martire della conoscenza!

Chi non si avventura, non vive, ma semplicemente esiste come un sasso!

È meglio morire cercando la verità che vivere in ginocchio nell'ignoranza!"


Il sogno inizia a tremare. Le maschere sul soffitto sussurrano.


SCENA 6: I CONSIGLI PER GIORDANO


FABIO:

"Ragazzi, il sogno sta crollando. Mi sa che ho bevuto troppo poco per reggere il peso di voi due.

Ultima domanda: un consiglio per il nostro eroe, Giordano.

Il ragazzo è diviso, marchiato da suo padre, in cerca di una via."

KRAMER:

"Che sottometta la sua volontà a un ordine superiore. Solo spezzando la sua superbia troverà la pace."

BRUNO:

"Che segua il fuoco che ha dentro! Che legga l'universo sulla sua pelle!

Che sia più di ciò che suo padre ha voluto per lui! Che osi conoscere, e in quella conoscenza, diventare divino!"

KRAMER:

"Stai condannando il ragazzo al rogo."

BRUNO:

"E tu alla tomba."


Il sogno si dissolve in un bianco accecante.


SCENA 7: IL RISVEGLIO


FABIO:

(Si sveglia sul sofà, il cuore che gli batte all'impazzata. Afferra il laptop e inizia a scrivere.)

Fuori, piove.

Fuffi dorme sulla stampante, indifferente alle crisi esistenziali del suo essere umano.


CONCLUSIONE DEL NARRATORE


E così, cari complici, ho capito una cosa.

Il conflitto del nostro mondo non è tra Bene e Male.

È tra due tipi di fuoco.

• Il Fuoco di Kramer: che distrugge tutto ciò che non capisce. È il fuoco del rogo, del controllo, della paura.

• Il Fuoco di Bruno: che brucia per illuminare, per scaldare, per espandere.

È il fuoco della Stella del Mattino, della curiosità, della ribellione.

Vittorio ha il fuoco di Kramer dentro di sé.

Giordano lotta per accendere quello di Bruno.

E io... io bevo birra scaduta e faccio da specchio a questo scontro eterno.

La prossima volta, sogno uno yogi.

O un gatto.

Meglio, due gatti.

Fabio, il Narratore

(con un'emicrania che vale un trattato di teologia) 😼🍷


PROSSIMA PUNTATA:

"Superman e il Peso del Mantello" - Perché a volte l'eroe perfetto è quello che ammette di non avere tutte le risposte.

Se questa puntata vi ha messo il cervello in subbuglio, sappiate che è colpa della birra.

Sempre.


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