INTERVISTE DA SOGNO ALCOLICO - Capitolo 1
- il narratote

- 25 ott
- Tempo di lettura: 5 min
Aggiornamento: 27 ott
"L'ERESIA E IL ROGO: BRUNO vs KRAMER"
Scritto da Fabio con inchiostro di birra scaduta e un'emicrania cosmica
INTRODUZIONE DEL NARRATORE
Cari complici del crepuscolo,
Stasera inauguriamo una nuova follia.
O forse è una vecchia follia a cui ho finalmente dato un nome.
Quando la birra scaduta incontra la Storia, e la Storia ti chiede:
"Da che parte stai?"
Bentornati nelle Interviste da Sogno Alcolico.
Dove l'ubriachezza è una porta, e le domande scomode sono le uniche chiavi che valga la pena possedere.
Ora, accomodatevi.
O meglio, sdraiatevi.
State per assistere a qualcosa che non dovrebbe esistere.
Come sempre.
SCENA 1: L'ARRIVO NEL SOGNO
FABIO: (Si risveglia nel sogno, già con un cerchio alla testa)
"Oddio, non la solita birra scaduta... sento odore di... legna arsa e inchiostro di paura.
Che abbia esagerato?"
Al tavolo, già seduti, due figure antitetiche.
A sinistra, Giordano Bruno, vestito di un saio logoro ma con gli occhi che brillano di un fuoco cosmico.
A destra, Heinrich Kramer, rigido, pallido, le dita ossute che tamburellano sul tavolo come su un pulpito.
FABIO: (Si sistema, cercando un tono da moderatore)
"Benvenuti, illustri... spettri del mio fegato. So chi siete. So perché siete qui. E so che se non vi faccio parlare, la mia emicrania onirica diventerà un fatto fisico."
SCENA 2: IL CONFLITTO FONDAMENTALE
FABIO:
"Partiamo da voi, Fra' Bruno. La Stella del Mattino, che ha frantumato i dogmi del mio mondo... lei l'avrebbe amata?"
GIORDANO BRUNO: (Con un sorriso tragico e visionario)
"Amore? Figliolo, io l'avrei riconosciuta. È l'Anima Mundi che si ribella alla gabbia! È l'infinito che si fa carne e polvere per ricordarci che Dio non sta in un libro, ma in ogni frammento di realtà! I vostri Codici... sono le mie 'ombre delle idee'! Sono la prova che l'universo è un testo da decifrare, non da obbedire!"
HEINRICH KRAMER: (Con voce secca, tagliente)
"Blasfemia." (La parola cade come un'accetta).
"Quella che tu chiami 'Anima Mundi' è il sussurro del Serpente. Il tuo Reset non è che un altro Caos, e il Caos è la porta attraverso cui il Demonio si insinua. I tuoi Frammenti? Reliquie profane. Vanno purgati. Controllati.
Messi in ordine da un'autorità che sappia distinguere la Luce dalle Tenebre."
SCENA 3: LA POLITICA DEL CONTROLLO
FABIO:
"Ecco, ottimo. Siamo già al 'tu sei un demone'. Kramer, lei è qui perché...? Nel mio universo, il Velo cerca di controllare i Frammenti. Lei è un loro consulente esterno?"
KRAMER:
"Il tuo 'Velo' è un'imitazione debole e sentimentale della Vera Chiesa. L'ordine non si cerca. Si impone. Con il fuoco, se necessario."
(Fissa Bruno).
"Lo so io. E lo sa lui."
BRUNO: (Ride, un suono amaro e libero)
"Imporre l'ordine all'infinito è come volere ingabbiare l'oceano in una caraffa! È questa la tua follia, Heinrich! Credi che bruciando me, o la Custode, o chiunque non rientri nel tuo piccolo mondo, tu salverai qualcosa!
Bruci solo la tua umanità! Il tuo Dio è un tiranno geloso, il mio è un artista infinito!"
KRAMER:
"Il tuo Dio non è che un fantasma comodo per giustificare il desiderio di peccare senza conseguenze!
Il libero arbitrio che esalti è la via per la perdizione! Senza un dogma, senza una legge, l'uomo è una bestia.
E le bestie vanno domate."
SCENA 4: L'ATTACCO ALLA NOSTRA REALTA'
FABIO: (Prendendo appunti frenetici su un tovagliolo)
"Quindi, ricapitolando: Bruno è per il Dio-Caos Creativo, Kramer per
il Dio-Ordine Punitive.
Sembra la trama di una serie tv.
Ma parliamo di noi. Della nostra storia.
Kramer, la Custode della Nebbia: una donna che vende illusioni e inganni per un prezzo.
Lei la definirebbe una strega?"
KRAMER: (Gli occhi gli si illuminano di un bagliore sinistro)
"È l'archetipo stesso della strega!
Mercanteggia con l'occulto, corrompe i deboli con promesse, il suo mantello è un patto demoniaco!
Il procedimento è ovvio: confessione, condanna, rogo purificatore."
BRUNO: (Scattando in piedi)
"Eccolo! Il tuo 'Martello'! Vedi una donna che sfugge al tuo controllo e la chiami 'strega'!
Vedi un'idea che non comprendi e la chiami 'eresia'!
La Custode è una vittima, non un demone! È intrappolata in un meccanismo, esattamente come lo ero io nel tuo!
Il tuo vero nemico non è il male, Heinrich, è la libertà!"
SCENA 5: IL CASO ISA
FABIO:
"E Isa? La madre di Giordano, morta per i Sussurri. Una vittima o un'anima debole che ha ceduto al male?"
KRAMER:
"Una vittima della propria superbia.
Chi si avventura in territori proibiti, invita la propria distruzione."
BRUNO:
"Una martire della conoscenza!
Chi non si avventura, non vive, ma semplicemente esiste come un sasso!
È meglio morire cercando la verità che vivere in ginocchio nell'ignoranza!"
Il sogno inizia a tremare. Le maschere sul soffitto sussurrano.
SCENA 6: I CONSIGLI PER GIORDANO
FABIO:
"Ragazzi, il sogno sta crollando. Mi sa che ho bevuto troppo poco per reggere il peso di voi due.
Ultima domanda: un consiglio per il nostro eroe, Giordano.
Il ragazzo è diviso, marchiato da suo padre, in cerca di una via."
KRAMER:
"Che sottometta la sua volontà a un ordine superiore. Solo spezzando la sua superbia troverà la pace."
BRUNO:
"Che segua il fuoco che ha dentro! Che legga l'universo sulla sua pelle!
Che sia più di ciò che suo padre ha voluto per lui! Che osi conoscere, e in quella conoscenza, diventare divino!"
KRAMER:
"Stai condannando il ragazzo al rogo."
BRUNO:
"E tu alla tomba."
Il sogno si dissolve in un bianco accecante.
SCENA 7: IL RISVEGLIO
FABIO:
(Si sveglia sul sofà, il cuore che gli batte all'impazzata. Afferra il laptop e inizia a scrivere.)
Fuori, piove.
Fuffi dorme sulla stampante, indifferente alle crisi esistenziali del suo essere umano.
CONCLUSIONE DEL NARRATORE
E così, cari complici, ho capito una cosa.
Il conflitto del nostro mondo non è tra Bene e Male.
È tra due tipi di fuoco.
• Il Fuoco di Kramer: che distrugge tutto ciò che non capisce. È il fuoco del rogo, del controllo, della paura.
• Il Fuoco di Bruno: che brucia per illuminare, per scaldare, per espandere.
È il fuoco della Stella del Mattino, della curiosità, della ribellione.
Vittorio ha il fuoco di Kramer dentro di sé.
Giordano lotta per accendere quello di Bruno.
E io... io bevo birra scaduta e faccio da specchio a questo scontro eterno.
La prossima volta, sogno uno yogi.
O un gatto.
Meglio, due gatti.
Fabio, il Narratore
(con un'emicrania che vale un trattato di teologia) 😼🍷
PROSSIMA PUNTATA:
"Superman e il Peso del Mantello" - Perché a volte l'eroe perfetto è quello che ammette di non avere tutte le risposte.
Se questa puntata vi ha messo il cervello in subbuglio, sappiate che è colpa della birra.
Sempre.

Commenti